CONTRIBUTI RICEVUTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE E SANZIONI

Fonte: leggi&fiscOnline a cura di Pier Luigi Ferrenti, Luigi Silvestri, Alessio Silvestri
La recente conversione in legge del decreto legge 22 aprile 2021 n.52 (cd decreto “riaperture”) – ci fornisce l’occasione di ritornare su un tema più volte affrontato su questa rubrica: quello dell’obbligo di pubblicazione dei contributi pubblici ricevuti, sancito dalla Legge n. 124 del 4 agosto 2017, commi da 125 a 129.
La legge di conversione del DL 52/2021 (Legge 87 del 17 giugno 2021, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 giugno 2021) ha infatti introdotto un articolo (Art. 11 sexiesdecies) che proroga di fatto al 1° gennaio 2022 la possibilità di comminare sanzioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni (PA) ai soggetti inadempienti.
Ciò consente a quanti si fossero dimenticati di assolvere a tale obbligo di farlo comunque, anche se in ritardo, senza subire sanzioni che, ricordiamo, sono pari all’1 per cento degli importi ricevuti, con un minimo di 2.000,00 euro e la revoca del contributo concesso se entro 90 giorni dalla contestazione il contributo non viene pubblicato.
CHI È SOGGETTO A TALE OBBLIGO? E IN COSA CONSISTE?
Tutte le associazioni (ASD/Enti del Terzo Settore/Enti non commerciali in genere) entro il 30 giugno di ogni anno, debbono pubblicare (sul loro sito, o sulla loro pagina facebook o tramite la Rete Associativa cui aderiscono) i contributi pubblici, le sovvenzioni e i vantaggi economici di qualunque genere (ad esempio, gli immobili concessi in comodato gratuito, l’utilizzo gratuito di impianti portivi etc.) ricevuti l’anno precedente (dunque quest’anno i contributi effettivamente incassati nel 2020) se il loro importo complessivo è pari o superiore a 10 mila euro.
Sull’opportuna esplicitazione relativa all’adempimento di tale obbligo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali era a suo tempo intervenuto con una propria circolare (circolare n.2 dell’ 11 giugno 2019) in modo da porre i soggetti obbligati, e in particolare quelli facenti parte del terzo settore, “in condizione di poter adempiere con esattezza e puntualità alle prescrizioni normative”.
La legge 28 giugno 2019, n. 58, aveva poi introdotto modifiche sostanziali alla precedente normativa e il Ministero, pertanto, è nuovamente intervenuto in materia (circolare n.38 del 25 giugno 2021): in quanto “il nuovo testo del comma 125 ha operato un restringimento dell’ambito oggettivo di applicazione, in forza del quale non sono soggetti ad obblighi di pubblicità gli apporti di natura corrispettiva, che trovano, cioè, la loro fonte in un rapporto sinallagmatico caratterizzato dallo scambio tra prestazione di un bene o servizio e pagamento di un corrispettivo.” In pratica, non sono oggetto di pubblicazione gli importi ricevuti da pubbliche amministrazioni a seguito di cessioni e/o prestazioni di servizi rese verso le stesse PA, definite non più genericamente come in precedenza ma con il richiamo esplicito all’all’articolo 1, comma 2, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165. Si tratta, in pratica, dei contributi ricevuti da Stato, Regioni, Province, Comuni, ASL Università, IACP, Camere di Commercio, Enti pubblici non economici (ad esempio il CONI), società a controllo pubblico etc.
Le modifiche apportate nel 2019 hanno poi escluso dalla pubblicazione gli ausili pubblici aventi carattere generale. “Per carattere generale”, recita la circolare “si devono intendere i vantaggi ricevuti dal beneficiario sulla base di un regime generale, in virtù del quale il contributo viene erogato a tutti i soggetti che soddisfano determinate condizioni.” In essa non si precisa però se, ad esempio, i contributi a fondo perduto ricevuti dalle ASD iscritte nel Registro CONI siano da considerare tali, e dunque da non pubblicare. Prudenzialmente consigliamo pertanto di farlo.
QUALI SONO LE INFORMAZIONI CHE SI DEBBONO PUBBLICARE?
In primo luogo, si deve pubblicare una scheda informativa distinta per ogni contributo ricevuto, anche se proveniente dalla stessa PA. Il consiglio è poi quello di fare in modo che tutte le informazioni siano di immediata comprensibilità per gli associati e i terzi, e contengano almeno i seguenti elementi minimi:
–       denominazione e codice fiscale dell’Associazione che riceve il contributo;
–       denominazione della Pubblica Amministrazione che ha erogato il contributo;
–       importo del contributo incassato;
–       data di incasso;
–       descrizione sintetica relativa al motivo per cui tali somme sono state erogate.

Seconda edizione del corso “La gestione delle ASD”

Riproponiamo per tutte le ASD che in questo anno non hanno potuto partecipare a corsi di formazione, il corso “La Gestione delle ASD” in modalità e-learning. Il corso inizierà il 21 Giugno e si concluderà il 26 Agosto in modo da poterlo inviare al CONI per la registrazione prima della chiusura dell’anno sportivo (31 Agosto).
Il corso, così convalidato e registrato dal CONI, permetterà alle ASD partecipanti, sia di essere aggiornate sulle ultime normative, sia essere in linea con le direttive CONI che prevedono l’obbligo di svolgimento di attività didattico/formative nel corso dell’anno sportivo.

Il contributo è di € 10.00.
Chi ha già seguito il corso a Marzo e volesse rifarlo per “ripasso”, può utilizzare la password già fornita (ovviamente senza nessun costo).

Il corso si compone di vari moduli che devono essere completati in successione fino a raggiungere il test finale che, se superato, consentirà di scaricare l’ attestato di fine corso.

Programma:

Il programma Aicsnetwork.net
Inserimento attività didattiche
Inserimento Attività Sportive
Il Registro CONI 2.0
La Riforma del Terzo Settore
Assicurazioni
Le ASD in periodo di COVID
AICS Social

Per richiedere il modulo di iscrizione ed ulteriori informazioni, compilare il modulo (o scrivere ad aicsgrosseto@gmail.com)

LINEE GUIDA PER L’ATTIVITA’ SPORTIVA DI BASE (aggiornate al 2 Giugno)

Riportiamo il protocollo completo elaborato dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio, riprende i contenuti delle Linee-Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, emanate nel periodo di emergenza, fino ai più recenti provvedimenti (APRILE E MAGGIO DI QUEST’ANNO) emanati in tema di contenimento degli effetti della pandemia da COVID-19.
Il testo include, inoltre, gli elementi più rilevanti tratti dai protocolli attuativi adottati dalle diverse federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e enti di promozione sportiva, e introduce, ove necessario, ulteriori misure per rendere ancor più efficaci le regole già in vigore.

Esso detta specifiche disposizioni, volte ad assicurare la ripresa delle attività sportive e dell’esercizio fisico, alle quali devono attenersi tutti i soggetti che frequentano o gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, centri di attività motoria, palestre, piscine all’aperto, o i soggetti che comunque ne abbiano la responsabilità, nonché tutti coloro che praticano attività sportiva, anche amatoriale, di squadra o di contatto, all’aperto.

aggiornato al 2 giugno 1147_linee-guida-aprile-2021-finale-rev-7-maggio-2021-fmcp-bis

Corso Tecnico per cani da lavoro in acqua, dal 15 Giugno

Il Corso TECNICO CANI LAVORO IN ACQUA è riservato a chi già in possesso di brevetto di educatore cinofilo AiCS ed ha acquisito un’esperienza pregressa e certificata da unità cinofila da salvataggio. Svolto in modalità
e-learning su piattaforma informatica, sarà attivo a partire dal 15 Giugno 2021 fino al 31 Ottobre 2021 per una durata formativa stimata in 50 ore.
Sarà facoltà richiedere entro 15 giorni dal completamento del corso, un esame integrativo in presenza presso un centro cinofilo autorizzato da AiCS Grosseto, per sostenere un’ ulteriore prova teorico/pratica per il rilascio del Diploma Nazionale AiCS di Tecnico Cani da Lavoro in Acqua.

PROGRAMMA FORMATIVO DI MASSIMA
• Le unità cinofile da salvataggio
• La storia del “lavoro in acqua” in Italia
• Tipologie di brevetti: sportivi ed operativi
• Regolamenti per brevetti sportivi nazionali ed esteri
• Regolamenti e norme per l’attività operativa
• L’attività operativa
• Modalità operative
• I diversi tipi di imbragature
• Apprendimento del cane: apporoccio cognitivo zooantropologico
• Le motivazioni nel cane
• Principali forme di apprendimento
• Lo stress nel cane e nel conduttore
• Impostare gli esercizi a terra
• Impostare gli esercizi in acqua
• La Protezione Civile Nazionale (cenni)
• Il soccorso nautico in Protezione Civile
• Aspetti sanitari nel cane da lavoro
• L’alimentazione del cane da lavoro
• Primo soccorso veterinario (cenni)

Maggiori dettagli possono essere richiesti tramite il modulo:

Campagna di sensibilizzazione “Ed io avrò cura di te!”

Dopo la Campagna – dell’estate 2019 – Ti porto via con me! contro l’abbandono estivo, realizzata con la collaborazione delle Associazioni affiliate al Comitato AICS di Grosseto (ASD Newfoundly; ASD M.U.C.C.A; ASD 10 in Condotta; Pelosetti nel Cuore APS; SSD Kite’s Angels Beach) esce l’iniziativa “Ed io avrò cura di te!”, grazie a convenzioni sottoscritte con strutture che si rivolgono alla cura dei nostri animali domestici.
Il mondo “a 4 zampe” è sicuramente stato colpito dalla crisi di questo ultimo anno portando ad un aumento di abbandoni e ad una riduzione delle cure, per questo ringraziamo chi ha colto questo nostro appello sottoscrivendo convenzioni con il Comitato a favore dei tesserati AICS.
In particolare:
Farmacia Marchese (Grosseto, Via Scansanese, 440) con sconti del 10% sui farmaci non soggetti a prescrizione medica
Alfa Tec (punti vendita di: PIOMBINO  V.le Unità d’Italia – FOLLONICA c/o Centro Commerciale COOP -GROSSETO via Aurelia Nord, 227- ARCIDOSSO loc. I Ponti-ORBETELLO SCALO Loc. Madonnella) con sconti del 10% sui prodotti non già in promozione.
Ristorante Agriturismo “Pian di Barca” (Grosseto) per tutto il mese di Giugno e Luglio nessuna spesa aggiuntiva per gli animali ospiti della struttura.
Dott.ssa Virginia Paolinoe la Clinica Veterinaria Il Falco (Follonica, Via dell’Industria,64) con sconti del 10% su tutte le prestazioni

Chi interessato a sottoscrivere/proporre una convenzione con AICS Grosseto può inviare la propria proposta a: aicsgrosseto@gmail.com

Convenzione con Clinica Veterinaria Il Falco

AICS Grosseto ha sottoscritto la convenzione con la Dott.ssa Virginia Paolino, medico Veterinario, in collaborazione con la clinica veterinaria IL FALCO.
La clinica il Falco, situata in via dell’Industria, 64 a Follonica (GR), offre numerosi prestazioni con uno sconto del 10% riservato ai soci AICS che dovranno presentare la tessera al momento della visita e ricordare con anticipo la suddetta convenzione.

Tessere estate 2021 ed Affiliazione 2022: tutte le novità

Comitato Provinciale Grosseto Via Cesare Battisti, 59 – Grosseto aicsgrosseto@gmail.com

Un aiuto in più ai soci AiCS che, negli ultimi mesi, non hanno potuto beneficiare delle attività sportive e culturali dell’Associazione: sconti per chi si tessera in estate e, dal prossimo anno associativo, la tessera  varrà tutto l’anno ma dalla data di emissione.

Questo non solo per sostenere i soci che non hanno potuto nei mesi passati beneficiare delle attività sportive e culturali dell’Associazione, ma anche per accompagnarli alla rivoluzione del tesseramento AiCS.

Dal prossimo anno associativo, infatti, la tessera sarà annuale e avrà quindi copertura 365 giorni dalla data di emissione – a patto che il circolo di appartenenza si riaffili ad AiCS: unica deroga, per i soci che si affiliano direttamente ai comitati AiCS o alla direzione nazionale senza passare da un circolo. Le affiliazioni e i rinnovi che decorreranno dal 1° settembre 2021 avranno però validità 16 mesi, fino a dicembre 2022 – e senza alcun costo aggiuntivo: AiCS dunque “regala” ai suoi circoli affiliati 4 mesi di copertura e la garanzia per i propri associati che la tessera non scada con la chiusura dell’anno solare, ma che abbia durata effettiva di 365 giorni.  Da inizio 2022, poi, le affiliazioni partiranno sempre dal mese di gennaio (e non più a settembre con il “vecchio” anno associativo) e varranno da lì in avanti un anno intero senza la pausa estiva.

Ma non basta: AiCS farà sui tesseramenti anche grande opera di semplificazioneLe tessere passeranno quindi da 10 a 4 (base adulti e giovani, ludico motoria, ricreativa culturale, motociclismo adulti e giovani + l’eventuale tessera temporanea): meno frammentazione, e un’offerta complessiva più efficace.

Fonte: www.aics.it

Statuti APS adeguamento entro il 31 Maggio!

A fine giugno entrerà in vigore il REGISTRO UNICO DEL TERZO SETTORE e tutte le APS o le ASD+APS (cioè le ASD che sono anche APS) ora iscritte nel Registro nazionale delle Aps vi confluiranno.
E’ necessario però modificare entro il 31 maggio il proprio statuto adeguandolo al Decreto 117/2017: le associazioni già iscritte al Registro Nazionale APS non pagheranno nulla per la registrazione.
AiCS offre alle sue APS E ASD+APS AFFILIATE un FACSIMILE di statuto corretto e la GUIDA all’adeguamento dello STATUTO disponibili presso il comitato provinciale AiCS Grosseto.
Per informazioni: dnorganizzazione@aics.info

Convenzione Ristorante Agriturismo Pian di Barca Pet friendly!

Pian di Barca deve il nome alla sua posizione strategica, era proprio in fondo all’Antica Aurelia che un tempo una barca, in seguito dismessa, traghettava viandanti ed animali da una sponda all’altra del fiume Ombrone.

Immerso nel giallo vivo dei girasoli o nell’oro intenso del grano, lambito dal ciottolato romano dell’Antica Strada Aurelia e con all’orizzonte i Monti del Parco Naturale della Maremma, l’Agriturismo Pian di Barca.
Nell’antico casale nato nell’800, abbracciato dal fiume Ombrone, là dove c’erano cantine, essiccatoi delle pelli, granai e le dimore dei contadini che lavoravano per i proprietari, oggi sono stati ricavati appartamenti e camere; il tutto ristrutturato mantenendo la memoria originaria nei materiali recuperati ed in quelli scelti con cura.

Una vacanza ideale immersi nella natura ed il silenzio, la serenità ed i profumi della campagna il tutto deliziato da una buona cucina …se vi abbiamo incuriositi non vi resta che visitare il sito al link: https://www.piandibarca.com/index.html