Il progetto di Biglie Sciolte onlus “Batti 5!”

Da sabato 17 Ottobre, “Batti 5 !” – Percorso di Hockey 2020/2021
Soggetto proponente:
ASSOCIAZIONE BIGLIE SCIOLTE – ONLUS
Via dei Platani, 2 – 58022 Follonica (GR) – C.F. 92091380532
web: www.bigliesciolte.it – email: info@bigliesciolte.it -pec: assbigliesciolteonlus@winpec.it
cell. e whatsapp: +39 333 8161035 – facebook: @bigliesciolte

 

Associazioni coinvolte
A.S.D. FOLLONICA HOCKEY 1952
Via R. Sanzio n. 2 C/O Pista Armeni – 58022 FOLLONICA (GR)
Tel./Fax 0566/55609 Cell. +39 347 1713652- e-mail: follonicahockey1952@gmail.com
P.I – C.F. : 01480370533 – AFFILIAZIONE FISR N. 3599
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ASSOCIAZIONE FOLLONICA SPORT

Via R. Sanzio n. 2 58022 FOLLONICA (GR)
Tel./Fax 0566 – 58699 e-mail: cappellinimarco@yahoo.it
Numero REA : GR – 108500
C.F. e Numero Iscr. al registro Imprese : 01125220531
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A.I.C.S. GROSSETO – Associazione Italiana Cultura e Sport
Via Cesare Battisti 59 – GR
Tel: 0564-23529 – Mail: aicsgrosseto@gmail.com
C.F. 80056720537
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“ Batti 5 ! ” propone la realizzazione di un’attività ludico-ricreativa per bambini e ragazzi
diversamente abili a partire dai 3 anni attraverso un percorso sportivo di avviamento
al pattinaggio e all’Hockey. Strutturato in tappe, punta allo sviluppo delle proprie
capacità motorie e di relazione, in particolare quelle che implicano equilibrio,
coordinazione oculo-manuale, rispetto dei tempi stabiliti, degli spazi condivisi e delle regole
del gioco, finalizzati alla socializzazione.
Perché l’Hockey? Hockey significa educazione fisica, condivisione, divertimento, gioia;
significa non solo imparare a stare in piedi sui pattini in modo autonomo, ma anche a
muoversi con scioltezza, a correre, a crescere insieme alla propria squadra, esultare per i
progressi ed i successi, costruire qualcosa di veramente speciale con gli altri.
Le tecniche di avviamento all’Hockey creano una quantità di stimoli motori, espressivi e
di relazione dove ognuno può trovare, in assoluta libertà, quello che meglio risponde ai
propri desideri, capacità ed attitudini.
Hockey è realtà e gioco nello stesso tempo, luogo dove è importante rispettare le regole e
gli altri, dove non c’è competizione ma divertimento e collaborazione.
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nella progettazione di intervento, gli
allenatori saranno seguiti periodicamente da uno psicoterapeuta esperto nei disturbi del
neurosviluppo che supervisionerà le attività e sarà anche a disposizione delle famiglie.
Obiettivi
1. Stimolare lo sviluppo cognitivo, emotivo , e l’ apprendimento attivo attraverso il
gioco. Gli attrezzi utilizzati favoriscono un lavoro motorio che incita
l’apprendimento;
2. Offrire la possibilità di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità
e di sviluppare l’ autostima .
3. Imparare a crescere stimolando l’accettazione della propria corporeità , la fiducia
in se stessi e negli altri, andando a creare un’ immagine positiva di sé ; nel percorso
di Hockey non esiste il concetto di “giusto” o “sbagliato”, anche se si cade non
significa che si sia commesso un errore, ma che semplicemente bisogna rialzarsi e
rimettersi in gioco!
4. Garantire il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia
del bambino.
5. Sviluppo delle capacità di relazione e comunicazione sia verbali che non verbali.
6. Rimuovere le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona ed il
raggiungimento dell’ autonomia rispetto alla gestione di sé, secondo le possibilità
individuali.
7. Acquisizione e consolidamento degli schemi motori di base (correre, saltare,
strisciare), schemi posturali (piegare, ruotare, slanciare);
8. Sviluppo e mantenimento della motricità e tonicità muscolare ;
9. Sviluppo della concentrazione e dell’ attenzione ;
10. Sviluppo di un atteggiamento collaborativo .
Destinatari
Progetto inclusivo rivolto con particolare riguardo a circa 30 bambini e ragazzi
diversamente abili (disturbi del neurosviluppo, portatori di handicap, con difficoltà sia
fisiche che psichiche) a partire dai 3 anni.
Metodologie
Ogni incontro prevede una parte iniziale di accoglienza del gruppo e di riscaldamento
corporeo, cui segue il lavoro specifico di avvicinamento all’Hockey che costituisce la parte
centrale del lavoro, seguita da una fase conclusiva rituale per uscire dall’esperienza. Si usa,
quindi, la struttura metodologica della seduta trifasica del modello
espressivo-relazionale.
Rapporto operatore/bambino 1:2
(testo a cura di Biglie Sciolte Onlus)