In arrivo nuovi contributi a fondo perduto per ASD/SSD

 

E’ stato registrato alla Corte dei Conti (6 ottobre) il decreto 20 settembre 2021 del Presidente del Consiglio dei Ministri che ripartisce le risorse del “Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche“ stanziate con il Sostegni bis (decreto legge 25 maggio 2021, n. 73).

Il Fondo unico era stato istituito dal decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, e il Sostegni bis vi aveva destinato risorse per 190 milioni di euro per l’anno 2021, finalizzate all’erogazione di contributi a fondo perduto per le associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte nel registro CONI alla data del 31 gennaio 2021, che avevano sospeso l’attività sportiva.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 settembre 2021, erano stati assegnati al Dipartimento Sport i primi 90 milioni: con il decreto 20 settembre tali risorse sono state finalizzate all’erogazione automatica della prima parte della cosiddetta seconda tranche del contributo a fondo perduto relativo all’anno 2021 e sono destinate alle oltre 35.000 ASD/SSD già beneficiarie per i bandi del 2020 emanati dal Dipartimento per lo sport.

Per informazioni su questa prima tranche, si può consultare il sito del dipartimento sport, che riporta anche l’elenco delle ASD/SSD che non l’hanno ricevuta a causa di un IBAN sbagliato.

Il decreto registrato due giorni fa era atteso da tempo, e individua i criteri per la gestione di questi 90 milioni di euro. Oltre all’iscrizione nel Registro CONI alla data del 31 gennaio scorso, le ASD/SSD beneficiarie devono possedere uno o più requisiti ulteriori, tra i quali l’affiliazione ad una Federazione, o a una Disciplina Sportiva Associata o ad un Ente di Promozione Sportiva quale l’AICS, e avere almeno 1 istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma ISEF o, in alternativa, in possesso della qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal CONI e/o dal CIP o dagli organismi affilianti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP a cui aderisce la ASD/SSD.

Prioritariamente, le risorse saranno attribuite alle ASD/SSD già beneficiarie della prima tranche di contributi a fondo perduto, in misura diversa a seconda che esse abbiano o meno in locazione impianti sportivi.

In particolare, entro la fine del mese di ottobreinforma il Dipartimento per lo Sport, le ASD/SSD ammesse al contributo ”canoni di locazione” riceveranno un importo pari a 1,5 mensilità di canone locativo sulla base del valore del canone annuale di locazione fornito nella domanda già compilata per l’anno 2020, individuando una soglia minima di contributo pari a € 2.200,00 e una soglia massima pari a € 30.000,00. Invece, le ASD/SSD ammesse al contributo “forfettario” riceveranno ciascuna un contributo forfettario pari a € 2.200,00.

Le ASD/SSD che non hanno ricevuto contributi a fondo perduto a seguito dei bandi emanati nel 2020, saranno oggetto di un bando specifico.
A cura di Pier Luigi Ferrenti, Alessio Silvestri, Luigi Silvestri (AICS  Direzione Nazionale)