Novità per ASD e Registro CONI

a cura di Pier Luigi Ferrenti, responsabile nazionale organizzazione

Anche questa fine d’anno, come da tradizione, ha riservato tantissime novità alle associazioni sportive dilettantistiche e agli enti del terzo settore.
Alcune di esse sono destinate a incidere significativamente (e pesantemente) sull’organizzazione e sull’attività di tali soggetti; altre invece sono positive modifiche, da tempo attese, di alcune norme di legge.


Sinteticamente, tali novità sono riassumibili con i nuovi adempimenti per il Registro CONI 2.0, e con quanto previsto dalla conversione in legge del decreto legge 23 ottobre 2018 n. 119 (legge 17 dicembre 2018, n.136), dalla Circolare del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali sugli adeguamenti statutari degli Enti del Terzo Settore (Circolare 27 dicembre 2018 n.20), dall’approvazione del bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 (legge 30 dicembre 2018 n.145).
Con questo primo contributo, oltre che ribadire e integrare le informazioni più volte date sui nuovi adempimenti richiesti dal Registro CONI 2.0, ci limitiamo a dare notizia sintetica degli altri provvedimenti di interesse per le ASD e gli ETS, sui quali si tornerà nei prossimi giorni.
REGISTRO CONI 2.0
Dal 1° gennaio, come è noto, le attività sportive, didattiche e formative svolte dai nostri comitati territoriali, non devono più essere caricate sul portale EPS ma direttamente sul registro CONI 2.0, tramite un web service nazionale. Sul registro andranno anche caricate leattività didattiche che le ASD/SSD svolgono su autorizzazione dei Comitati provinciali e regionali nonché le attività sportive a cui le stesse ASD/SSD partecipano o organizzano tramite affidamento temporaneo dei nostri comitati.
Abbiamo predisposto allo scopo, all’interno del programma di tesseramento on line, uno specifico software, raggiungibile dalla sezione “Eventi”.
Il programma è al momento in fase di test, e sarà pienamente utilizzabile a partire dal prossimo 14 gennaio. L’utilizzo del software è di facile comprensione ma stiamo comunque predisponendo un manuale d’uso. Tutti i comitati hanno inoltre ricevuto i modelli, scaricabili anche dall’area riservata del nostro sito, che le ASD/SSD affiliate dovranno compilare per chiedere le suddette autorizzazioni. Tali modelli, che sostituiscono quelli a suo tempo predisposti, contengono tutti i dati, richiesti dal CONI, da immettere nel nuovo programma.
E’ necessario infine sottolineare ancora una volta come l’immissione delle attività didattiche, formative e sportive nel Registro CONI assuma, anche e soprattutto per le ASD/SSD affiliate, un’importanza fondamentale anche ai fini ricognitivi e di controllo della spettanza dei benefici fiscali per esse previsti, come ricordato dalla Circolare Agenzia delle Entrate 18/E dell’agosto scorso.